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I nostri risultati

Cosa abbiamo ottenuto

Cosa abbiamo ottenuto - avvocatiperilavoratori

Il nostro studio è stato in grado, grazie al costante lavoro e al costante aggiornamento, di ottenere, se accettati dal lavoratore,  per l'80 % dei casi il risarcimento in denaro e per il 10% la reintegra , in pratica il 90% delle pratiche radicate presso i Tribunali del Nord e Centro Italia hanno ottenuto un riconoscimento dell'illegittimità del comportamento del datore di lavoro e/o l'illegittimità del licenziamento.

 

Via l'art. 18 dello Statuto dei Lavoratori , niente paura.

 

Ad ogni modo resterà il diritto al reintegro se il giudice stabililirà l’insussistenza del fatto materiale contestato al lavoratore, inoltre in tutti i casi di dichiarazione di illegittimià del licenziamento spetterà al lavoratore una somma di denaro a titolo di risarcimento.

 

Pertanto rivolgetevi al nostro studio e vi spiegheremo meglio i dettagli del cd job act i cui principi fondamentali li troverete illustrati  nelle pagine successive.

 

 

La casistica

La casistica - avvocatiperilavoratori

Siamo stati noi a depositare il primo ricorso Legge Fornero innanzi il Tribunale Civile di Milano e a creare precedente giurisprudenziale.

 

Siamo stati noi a difendere il primo dipendente pubblico licenziato (verifica dal Link ), che è stato ricollocato, una grande soddisfazione, una gratificazione per l'impegno che ogni giorno mettiamo nel lavoro svolto.

 

Può capitarVi che non vengano rispettate le prescrizioni di idoneità con limitazione del medico competente, ad esempio lavorate in condizioni microclimatiche sfavorevoli, trasportate merci oltre il limite stabilito o siete esposti ad altri fattori di rischio (Tribunale di Milano - pagamento risarcimento del danno biologico).

 

Tra i nostri successi: il riconoscimento dell'illegittimità del patto di non concorrenza (Tribunale di Lecco), illegittimità del licenziamento collettivo e reintegra dei lavoratori, richiesta poi convertita, su suggerimento dei lavoratori, in risarcimento del danno (Tribunale di Lodi e Tribunale di Pavia), riconoscimento demansionamento (Tribunale di Busto Arsizio), riconoscimento demansionamento e mobbing con verbali di conciliazione e risarcimento del danno (Tribunale di Como). 

 

Per ultimo il 18.03.2014 la Corte d'Appello di Milano ha forzato il datore di lavoro al pagamento di un ingente risarcimento, riconoscendo che la sanzione disciplinare del licenziamento per giusta causa  fosse sproporzionata.

 

 Anche in questo caso abbiamo ottenuto un'altra vittoria  grazie al nostro lavoro, credendo nelle nostre capacità e credendo nella Giustizia.